Dalla sala stampa: gli allenatori dopo Siena-Milan
MARCO GIAMPAOLO - È stata una partita strana, che non ha seguito un normale andamento. Decisa da episodi, come i primi tre gol. Il primo su rigore, il secondo nel recupero del primo tempo dopo che avevamo creato tanto. Il terzo è stato un eurogol di Pato. In definitiva tre episodi che sono stati particolarmente sfortunati. L’arbitro? Non ne voglio parlare, non l’ho mai fatto. Mi dispiace per il risultato, il Milan avrebbe vinto sicuramente con un altro punteggio e in altri modi. Peccato perché dopo il primo gol siamo stati bravi a andarli a prendere nella loro metà campo e questo ci ha permesso di avere occasioni e metterli in difficoltà.
Dopo il nostro gol siamo saliti tutti e la voglia di andare in avanti ci ha tagliato le gambe in quanto loro sono micidiali in contropiede. Barusso titolare? Avevamo bisogno di peso e struttura a centrocampo e lui le ha. Dopo un inizio difficile ha fatto bene e credo che servisse così. Maccarone sta molto bene, e sta bene da un po’: tira, dribbla, corre. Ha fatto molto bene anche Calaiò, anche senza trovare il gol, a me è piaciuto come mi era piaciuto a Catania.
La classifica? Abbiamo ancora sette punti ma non sono una garanzia e dobbiamo sempre stare attenti e sul chi vive. I 5 gol subiti? Non li avevo mai presi da allenatore e mi danno molto fastidio, ma non sono meritati e non rispecchiano l’andamento della gara.
CARLO ANCELOTTI - Peccato per Abbiati. Comunque noi abbiamo una riserva di lusso come Dida e siamo tranquilli.
Il primo tempo non è stato buono per noi, ci hanno messo in difficoltà e non siamo riusciti a giocare come possiamo. La rete del 2-0 è stata fondamentale perché ha cambiato la gara e ci ha permesso di giocare in scioltezza e sfruttare il contropiede. È chiaro che il Siena non meritava un passivo così netto e pesante. Inzaghi ci ha trovato impreparati, ha fatto 5 gol in due partite.
La gara è stata difficile, il Siena è stata l’unica squadra che ci è venuta a prendere nella nostra metà campo e ci ha costretto a sbagliare molti disimpegni.
Il primo tempo è finito con un risultato non giusto, quasi strano, che ci ha permesso di giocare nella ripresa con maggiore tranquillità. Pato può segnare quanto Inzaghi? Ha qualità tecniche maggiori, ma deve crescere ed imparare l’astuzia e l’esperienza che sono la forza di Pippo. |Sito Ufficiale Siena Calcio - Fonte: www.acsiena.it| - articolo letto 149 volte