L'autentica mina vagante della serie A è l'Ascoli. I bianconeri anche se hanno dovuto preparare una rosa capace di essere competitiva in Serie A in soli 5 giorni, stanno facendo molto bene, e soprattutto in casa, al Del Duca, è molto difficile passare. Gli allenatori Gianpaolo e Silva stanno facendo un vero e proprio miracolo: in estate prima del ripescaggio la rosa ascolana era composta da 16 giocatori, viste le partenza illustri di parecchi giocatori tra i quali Bucchi, Colacone, Antonelli e Brevi. Dal giorno del ritorno in serie A, c'è stato un via vai incredibile e alla fine eccolo qua, il club ha una squadra competitiva, con discreti giocatori che riescono a rendere bene, tra i migliori ci sono sicuramente Sasa Bjelanovic, Mirko Cudini e Pasquale Foggia. E' soprattutto la terribile ala destra ex Empoli che sta facendo sognare la tifoseria ascolana e che domenica ha steso la retroguardia del Parma. Oltre al pareggio con il Milan e la vittoria contro il Parma, l'Ascoli è riuscito ad andare a prendere un punto anche a Lecce dove ha giocato per oltre un'ora in 10 per un espulsione dubbia, come dubbia è stata l'espulsione che ha compromesso la partita a Livorno, dove si poteva racimolare un altro punto. Da rimarcare è stata anche la prestazione al Delle Alpi contro la Juventus, l'Ascoli è stata forse la squadra che ha messo più in difficoltà i campioni d'Italia con una partita accorta ma allo stesso tempo anche abbastanza offensiva, senza timori reverenziali; ne è venuta fuori una sconfitta per 2-1, risolta solo da una punizione e da un rigore trasformati da Del Piero|inviato Mauretto|. - articolo letto 100 volte