RISULTATO FINALE: SAMPDORIA-GENOA 2-1 (primo tempo 1-1)
TABELLINO
Sampdoria (4-3-1-2): Puggioni; Sala, Silvestre, Skriniar, Regini; Linetty, Torreira (dal 31′ st Palombo), Barreto; Bruno Fernandes; Quagliarella, Muriel (dal 42′ st Djuricic). A disposizione: Praet, Budimir, Pedro Pereira, Schick, Amuzie, Alvarez, Krajnc, Cigarini, Tozzo, Eramo. Allenatore: Giampaolo
Genoa (3-4-1-2): Perin; Izzo, Burdisso, Orban (dal 15′ st Munoz); Edenilson, Rincon (dal 29′ st Pavoletti), Veloso, Laxalt; Rigoni; Simeone Pandev (dal 36′ st Ninkovic). A disposizione: Ocampos, Brivio, Zima, Cofie, Biraschi, Fiamozzi, Gentiletti, Lamanna, Ntcham. Allenatore: Juric
Arbitro: Tagliavento
Assistenti: Barbirati, Tegoni
Quarto Uomo: Vuoto
Addizionali: Damato, Valeri
Reti: al 12′ pt Muriel, al 23′ pt Rigoni, al 2′ st Izzo (autogol)
Ammoniti: Linetty, Perin, Orban, Laxalt, Puggioni
Recupero: 2 minuti nel primo tempo, 5 minuti nella ripresa
NOTA: al 45′ pt Perin neutralizza un rigore a Quagliarella
Stadio: Luigi Ferraris Genova
GENOVA – Nonostante da entrambe le parti si tenda a minimizzare, quest’anno il derby della Lanterna cade in un periodo che lo rende se fosse possibile ancora più suggestivo. Le due squadre vi arrivano con stati d’animo diversi: il Genoa sull’onda dell’entusiasmo per un avvio scattante e convincente, e la Samp dopo una serie di 6 partite senza vittorie e una classifica che sta diventando preoccupante.
In settimana il presidente blucerchiato Ferrero ha verbalmente “blindato” la posizione di Giampaolo, e sia tifosi che tecnici sono concordi nel ritenere il trainer doriano degno di fiducia. Tutti però sappiamo che spesso le esigenze di classifica prevaricano ogni logica e un risultato negativo della Sampdoria accenderebbe nuovi orizzonti.
Una curiosità infine sull’arbitro: Tagliavento è una vera besti nera per i blucerchiati ed un portafortuna per il Genoa. L’anno scorso fu prima designato per la medesima partita, e poi sostituito da Banti. L’incontro terminò 3-0 per il Genoa.
Sponda blucerchiata – In conferenza stampa Giampaolo ha dichiarato a chiare lettere che una vittoria nel derby sistemerebbe diverse situazioni in casa della società du Corte Lambruschini, e insiste sulla propria linea, cambiando pochissimo. In realtà l’unica variante rispetto a quella che di fatto è stata la formazione base della compagine blucerchiata è rappresentata dal solo Budimir in sostituzione di Quagliarella, ferma restando l’assenza di Pavlovic per infortunio, e la grave rinuncia al portiere titolare Viviano, sostituito dal tifosissimo Puggioni. In difesa fiducia a Skriniar e allarme rientrato per Silvestre.
Sponda rossoblu – Emergenza in parte mitigata dal recupero di Pandev per l’attacco di Juric, il quale ha sperato fino in fondo di poter recuperare Pavoletti, ma pare che il bomber del grifone non ce la faccia. Oltre a lui e allo squalificato Lazovic, il tecnico deve rinunciare infatti anche a Gakpè e Ocampos, ma ciò non gli impedisce di ripresentare il suo tradizionale e spumeggiante 3-4-3, con Edenilson e Laxalt esterni, e Rincon con Veloso a reggere il peso del centrocampo davanti a Izzo, Burdisso e Orban, in uno schema molto consolidato. Rigoni farà il raccordo con le punte Simeone e Pandev.
Calciomagazine ® since 2005 - Notizie Calcio supplemento al Giornale Online L'Opinionista
p.iva 01873660680 Testata giornalistica Reg. Trib. di Pescara n.08/08 dell'11/04/08 - Iscrizione al ROC n°17982 del 17/02/2009
Calciomagazine sui social - Redazione - Privacy Policy - Cookie Policy